“Pace di tutti i colori”, ep.9 – Si inizia a far “arte”…

Sono in treno. La tratta Milano-Rimini ormai è una consuetudine. La percorro da cinque anni almeno due volte al mese. Conosco pro e contro di tutte le Frecce che fanno questo percorso. Mi organizzo per prenotare in anticipo e trovare così le soluzioni più economiche. Del treno è imbattibile il fatto che mi dà la possibilità di avere del tempo da dedicare al lavoro (questo post nasce nella carrozza 9 del Frecciabianca 9813) o di riposare. L’auto non me lo permetterebbe, anche se avrebbe il vantaggio indiscutibile di svincolarmi dagli orari rigidi delle partenze. Poi ci sono comunque gli aspetti economici ed ecologici, ma il discorso diventa davvero troppo lungo. Invece ciò di cui mi interessa parlare oggi è che domani sera ci sono le prime prove con i musicisti di “Pace di tutti i colori” e mi piacerebbe raccontare come siamo arrivati fin qua. Scrivo mentre vedo scorrere la pianura padana a destra e sinistra. Fosse solo un po’ meno soffocante il calore prodotto dal sistema di riscaldamento di questo vagone…

E’ un periodo densissimo! Succede a volte che il lavoro arrivi a concentrazioni altissime con le scadenze di diversi impegni che cadono molto vicine tra loro. Rinunciare a qualche lavoro di questi tempi è cosa ardua. Così, una cosa che mi rasserena nei momenti di ansia, è fare delle liste. L’altro giorno ho fatto quella dei “miei cantieri aperti”, che al momento sono:

  • Pace di tutti i colori
  • Progetti nelle scuole dal titolo “Mondo stupefacente” di prevenzione alle dipendenze
  • Progetti nelle scuole dal titolo “Si tratta di me” di sensibilizzazione al tema della tratta di esseri umani finalizzata allo sfruttamento sessuale
  • Progetto di media education in una comunità terapeutica dal titolo “Life is now?”
  • Finire i mixaggi per la raccolta live del gruppo musicale Deja Vu
  • Avvio della progettazione tecnica del raduno annuale dei membri dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII che si terrà a maggio
  • Completare la stesura dello strumento di lavoro per bambini e giovani inerente allo spettacolo “Dove lo butto? Storie di ambiente e disambientati” allestito con lo staff di Piccola Piazza d’Arti
  • Promozione del pacchetto di spettacoli “Le cose belle”

Poi c’è l’ordinario, fatto di incontri, appuntamenti, spettacoli programmati, il sito, il blog, la pagina facebook, le e-mail, l’elaborazione di progetti futuri, la necessità di ri-programmare con costanza il lavoro attraverso la continua verifica di quanto fatto fino ad oggi e la risposta a nuove proposte e nuovi obiettivi.

La mia particolare condizione mi mette nella possibilità di lavorare in modo molto flessibile e creativo, ma con il contrappasso, a volte, di trovarsi la testa perennemente immersa nel lavoro e la necessità di imparare ad essere rigoroso nella gestione dei tempi. Passo la maggior parte del tempo lavorando da solo, poiché molto di tutto questo accade a casa mia, in questo angolo che è diventato ufficio, pensatoio, laboratorio.

La mia postazione

L’altro aspetto da considerare è lo spazio-tempo da custodire per la famiglia. E mia moglie, fortunatamente per me e come si può immaginare, è bravissima a farmi notare quando trascuro lei e i nostri quattro figli (più Buck, il cucciolo mix Labrador appena arrivato)!!

Ho divagato per collocare meglio questo nuovo passaggio del racconto di “Pace di tutti i colori”. In questi giorni, dopo il tempo dedicato ai contenuti e alle ispirazioni, mi sono totalmente immerso nella dimensione artistica del progetto. Si sono chiariti la squadra di lavoro, il repertorio, gli appuntamenti chiave. Sembrerebbe ci sia poco di “artistico”… in realtà è proprio nel fare, nella poiesis, che secondo me si manifesta l’arte. Tecnica e arte sono molto prossime, tanto che l’etimologia della parola “tecnica” (in greco technè) reca come significato proprio il concetto di “arte” in una commistione interessantissima tra ispirazione, artigianato, scienza. L’avevano capito i greci dell’antichità. Noi, mi pare, si faccia più fatica a comprenderlo. La posizione dell’arte nella formazione scolastica docet. Ripropongo un pensiero già citato in un altro post di questo blog che mi convince molto:

L’ispirazione proviene direttamente dal cuore del poeta, senza bisogno di alcuna spiegazione, prova o fonte divina; il mistero da spiegare invece è la tecnica (dal greco techne, arte). Il fenomeno divino non è l’ispirazione, ma la maestria attraverso cui l’ispirazione si concretizza.

(Nachmanovitch, Stephen, Il gioco libero della vita. Trovare la voce del cuore con l’improvviazione, Feltrinelli Editore, Milano, pag. 21)

 

Continuo il mio racconto attraverso le mail inviato ai miei colleghi che hanno aderito a questo progetto. Ho creato anche un gruppo di Whatsapp ad hoc per questo evento. Solo per le comunicazioni di servizio. So come a volte questo strumento può divenire addirittura molesto. Il mezzo tecnologico è un grande alleato del mio lavoro. Mi piacerebbe potesse integrare ancora di più il lavoro con i miei colleghi. Gli strumenti di “social working” oggi sono tanti e molto interessanti. Il fatto è che ancora occorre troppo tempo per parteciparvi: anche solo dover aprire una app, scrivere dei contenuti, leggere quelli di altri è un investimento che, per chi come i diversi miei colleghi deve centellinare le energie, è ancora troppo dispendioso. Certo è che abitando vicino a Milano, mentre tutto il resto della squadra abita a Rimini e dintorni, la rete integra significativamente le mie fatiche.

Ma torniamo al racconto. Attorno all’inizio di febbraio ho inviato questa mail con oggetto: “Pace di tutti i colori. Ci stai?!”

Ciao ________.

Vorrei sottoporti una proposta musicale!

Sto preparando per l’8 di aprile una serata dei nostri “Venerdì di piccola piazza d’arti” dal titolo “Pace di tutti i colori”. Si tratta di un percorso musicale sulla pace basato su questi pilastri:

  • la musica popolare e/o cantautoriale
  • Il desiderio di pace che nasce dai racconti di guerra
  • dare voce al dolore, al sentimento comune di perdita che ogni guerra (antica e moderna) infligge a chi resta e a chi parte
  • Una canzone non cambierà il mondo, ma le persone possono farlo. E se una canzone rafforza il desiderio di costruire la pace, di sentirsi parte di un popolo, a partire da quel che proviano condividendola con gli altri, avrà già fatto il suo compito. Avrà già cambiato un pezzettino di mondo.

Ho già pensato in buona sostanza al repertorio che riporto più sotto.

L’idea di partenza è quella di coinvolgere musicisti amici e gli insegnanti di PPdA. L’obiettivo è “alto”, ma non impossibile se riesco a gestirlo come penso.

Cosa ti chiedo?

Per dar spazio a tutti ho pensato ad organizzarci in modo da avere un gruppo di base di persone già allenate a lavorare/suonare assieme, considerate le tempistiche strettissime. Ad altri chiederei alcuni interventi su brani precisi.

Concretamente significherebbe:

  • entro febbraio la disponibilità a una serata dedicata a voci e pochi musicisti per la ricerca delle tonalità ed una prova di massima
  • a marzo 1 o 2 serate di prova a cui dare priorità assoluta perchè c’è tanta roba e mettere d’accordo tutti, se ognuno non rinuncia a qualcosa, è impossibile
  • una prova generale il 7 aprile
  • le prove sono serali, ad oltranza e piene di santa pazienza…
  • si va in scena l’8 di aprile

So di chiedere molto… se riuscissi ad esserci sarebbe meraviglioso!!

Il racconto più esteso di quanto sto meditando, se vuoi, lo trovi sul mio blog suonotopia.it perchè sto cercando di documentare tutte le fasi di questo percorso creativo attraverso questo strumento.

A presto,

Davide

DA QUI IN POI ALCUNE INDICAZIONI TECNICHE – SONO TUTTE IPOTESI DI  LAVORO

Questo è il repertorio con alcuni link che non rappresentano l’arrangiamento, ma solo un’idea di massima del brano

  1. PARTIRE PARTIRO’ trad Italia

https://www.youtube.com/watch?v=TQ_V9kdpPm8&index=3&list=PLgH_wbgXDrhETjHR-55cdbFda7TobXiek

  1. KUFIA de Rosa
  2. AND’AMAN PALIKARI trad. Grecia

https://www.youtube.com/watch?v=iJFyJRdoaEA&index=5&list=PLgH_wbgXDrhETjHR-55cdbFda7TobXiek

https://www.youtube.com/watch?v=YkveupDSDj8&list=PLgH_wbgXDrhETjHR-55cdbFda7TobXiek&index=4

https://www.youtube.com/watch?v=iSQwefR-hRM&list=PLgH_wbgXDrhETjHR-55cdbFda7TobXiek&index=6

  1. EDERLEZI /DzURDzEDAN trad Rom

https://www.youtube.com/watch?v=6oEIBgzgFCc

  1. JOHNNY HAS GONE FOR A SOLDIER trad. Irlanda

https://www.youtube.com/watch?v=isqzEZhfYYs

  1. DONA DONA Yddish

https://www.youtube.com/watch?v=rMjucw3oicA
https://www.youtube.com/watch?v=K6pho8Gn2Wo

danza https://www.youtube.com/watch?v=vFGZKQqcwE4

  1. NO WOMAN NO CRY Bob Marley
  2. LE DISERTEUR Boris Vian

https://youtu.be/gjndTXyk3mw

9. LA MAZA                             Silvio Rodriguez

Rodriguez https://www.youtube.com/watch?v=7mA7uyivl6E

10. LA CATTIVA STRADA                           de Andrè

https://www.youtube.com/watch?v=nsIVUuQ-ieo

https://www.youtube.com/watch?v=KehNVJBlYHs&list=RDKehNVJBlYHs

Gli attori e chi si occupa di coreografia sono ovviamente coinvolti in questo scambio, ma con loro mantengo anche un contatto parallelo, più inerente alla loro parte. Attorno al 25 di febbraio ho inviato il primo aggiornamento

Ciao a tutti!!

Alla fine siamo un bello squadrone! Volevo dirvelo e ringraziarvi tutti!!

Oltre al gruppo di whatsapp, che usiamo per le comunicazioni veloci, vi contatterò via mail per comunicazioni più “corpose”. Ad esempio inizio già da ora a inviarvi le strutture di base che man mano riesco a preparare dei brani. Sono appunti di lavoro, quindi da non prendere alla lettera, per quanto già abbastanza organizzati. Per qualunque dubbio sentiamoci, non esitate a contattarmi.

VI dirò quando una stesura è, più o meno, definitiva. Vorrei mandarvi, se riesco, assieme al  lavoro di sintesi scritta e di sistemazioni dei testi di cui vedete i frutti, delle registrazioni almeno con le strutture di base, voce e chitarra, perchè capisco che può essere disorientante avere 2 o 3 versioni dello stesso brano come quelle proposte sul blog.

COme potete immaginare è una tanta roba… a qualcuno chiederò una mano per la scrittura su spartito di qualche parte

Intanto, chi siamo? Ecco chi mi ha risposto e come sarà la squadra (la distribuzione dei brani potrebbe ancora subire qualche variazione):

GRUPPO “BASE”

  • Federico – percussioni
  • Eros – contrabbasso
  • Michele – chitarra / cori
  • Davide – chitarra / cori
  • Fabrizio – fisa, piano digitale
  • Daniele  – flauti / voce / cori

VOCI SOLISTE

Laura, SaraLinda, Dani

CORI

Chiara, MiriamLaura, Sara, Linda, Daniele, Davide, Michele

MUSICI “OSPITI”

Cristian, Chiara, Lucia, Alfredo

COREOGRAFIE

Gruppo danze popolari: Miriam

Teatro-danza: Veronika

PARTE ATTORIALE

Marco, Emanuela

 

Un grande saluto a tutti!!!

Davide

PS: chi ha dimestichezza con il web sappia che tutto il lavoro sta finendo in una cartella online che posso condividere con chi ne ha piacere.

 

A questo punto ho ancora fatto un’altra lista per dominare l’ansia e organizzare al meglio il lavoro

  • Definire le tonalità con chi canta
  • Trascrivere struttura e accordi di ogni brano
  • Definire i compiti (indicativamente) di ognuno in ogni brano
  • Definire il testo di ogni brano
  • Bozza di arrangiamento per ogni brano
  • Registrare una demo-guida di riferimento di alcuni brani
  • Chiedere a Daniele o Pippo la preparazione degli spartiti necessari per violino e cello
    • Ant’aman palikari (fatto)
    • Dzurdzedan / Ederlezi
    • Dona dona
    • La cattiva strada
    • Siuil a run

Dopo aver definito le tonalità attorno al 20 di febbraio ho cominciato a creare una scheda per ogni brano con la struttura di base e gli accordi, gli interpreti, il testo ed alcune indicazioni per l’arrangiamento. In un prossimo post le renderò scaricabili per tutti. Ho registrato una versione “rough” (rude..) di alcuni brani con chitarra e voce per avere e dare un’idea di massima della loro struttura e dell’arrangiamento. Ad oggi ho preparato “Ant’aman palikari”, “Dzurdzedan”, “La maza”, “Kufia”. Che non renderò scaricabili per ovvi motivi di “amor proprio”! Ho coordinato con Daniele le parti da scrivere su pentagramma dal momento che in questo è un massimo esperto (oltre che un ottimo utilizzatore di Finale, un complesso, ma il più professionale, software per la creazione di spartiti).

Al 2 di marzo la mail di aggiornamento è stata questa

eccomi qua signori e signore

in questa apparente pausa ho/abbiamo lavorato alacremente per preparare il lavoro ed arrivare alle prove con le idee più chiare il possibile

vi propongo una suddivisione dei brani tra le due prove di marzo: questo significa che, a parte Alfredo al quale non chiedo di esserci il 10, siamo tutti convocati

nella prox e-mail vi mando istruzioni per i brani, alcune parti scritte, registrazioni e i compiti per ognuno di voi

prove del 10.03.2016

  • partire partirò
  • kufia
  • la maza
  • ederlezi
  • ant’aman palikari

prove del 22.03.2016

  • siuil a run
  • dona dona
  • no woman no cry
  • le deserteur
  • la cattiva strada

prove del 07.04.2016

prova generale con allestimento per il giorno dopo (chi volesse aiutare nel pomeriggio è più che gradito e me lo faccia sapere!! non ti preoccupare di cosa fare o no.. anche solo tenersi compagnia fa bene!!!). E la prova con balli, video, etc

tutti convocati!!!

(a parte Lucia che ci ha già fatto sapere che, purtroppo, non riesce ad esserci)

Saluti di tutti i colori!!

Davide

E poi questa, sempre lo stesso giorno.

ecco i brani con le strutture e le tonalità comunicate dalle cantanti

su ogni scheda ho cercato di mettere chi suona o canta e qualche idea di arrangiamento a fianco del testo.

Nel momento che proveremo andremo a definire meglio

Per qualunque dubbio contattatemi

Davide

  1. PARTIRE PARTIRO’    sol maggiore
    2. AND’AMAN PALIKARI    re minore
    3. DONA DONA la minore – si minore
    4. LE DISERTEUR do maggiore
    5 .KUFIA do minore
    6. DZURDZEDAN re minore
    7. SIUIL A RUN  do minore
    8. NO WOMAN NO CRY mi maggiore
    9. LA MAZA si minore
    10. LA CATTIVA STRADA do – re-  mi – sol

 

Ed infine il 5 marzo alcune indicazioni più tecniche per le prove

Prove del 10.03.2016 ore 21.00

Ciao a tutti,

vi ricordo le prove della prossima settimana.

Questi i brani

  • partire partirò
  • kufia
  • la maza
  • ederlezi
  • ant’aman palikari

Qui di seguito vi riporto ancora come ho pensato di organizzare i brani e le risorse disponibili. VI chiedo di controllare brano per brano se e in cosa siete coinvolti (mi evitate di fare 14 email personali…). Per alcuni brani sono disponibili demo e spartiti. Altri sono in arrivo e vi aggiornerò.

Per il resto, se volete sapere cosa suonare o cantare, ho messo delle indicazioni di massima a fianco dei testi nelle schede che vi allego.

A questo link potete accedere alla cartella dove man mano aggiorno tutti i materiali che riesco a mettere assieme (per chi ha pratica e utilizza l’account di gmail, ve l’ho già condivisa):

     omissis

Grazie per la vs pazienza e collaborazione,

io sono gasatissimo e sono convinto che verrà fuori qualcosa di bello!!

peace…!

Davide

      omissis

Nel prossimo appuntamento va in scena l’incontro reale, dopo tanto “virtuale”. Stasera le prove. Che non mancherò di raccontare.

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